E' uno dei monumenti più antichi e più importanti della Provincia di Cuneo
La costruzione dell'edificio risale ad epoche diverse. L'erezione di una prima chiesa in pietra, quella a levante, insieme alla sottostante cripta, è del 1190 circa.
Una delle caratteristiche principali di San Costanzo al Monte è che la cripta riproduce esattamente la pianta della chiesa superiore.
All'interno, nella chiesa antica superiore, si trovano 26 capitelli di stile romanico-lombardo scolpiti nella pietra verde d'Acceglio con motivi svariatissimi: intrecci geometrici di piante e foglie, animali veri o fantastici come la sirena a doppia coda, i cavalli crociferi, l'aquila Giovannea.
All'esterno la parte più interessante è quella romanica ovvero il lato sud-est, caratterizzato da tre alte absidi (aventi notevoli elementi di somiglianza con quelle della Sagra di S.Michele) solcate da lesene che ne dividono i cilindri in tre campiture. Le absidi sono coronate da gallerie di fornici con archi a doppio rincasso su colonnine.
Un'ulteriore parziale ricostruzione con relativo ampliamento avvenne ne XIII secolo e, di nuovo, intorno al XVII quando fu eretta l'attuale facciata. Nel 1771 il campanile romanico fu abbatuto perchè pericolante e non più ricostruito, sul moncone si eresse un semplice campaniletto a vela.
Ricco di interesse è il triburio ottagonale su trombe che all'esterno è delimitato da una fascia di archetti pensili.